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Comunicato – Padova Pride 2019, il 1° giugno “siamo fiere”

Comunicato – Padova Pride 2019, il 1° giugno “siamo fiere”

Comunicato – Padova Pride 2019, il 1° giugno “siamo fiere”

Padova Pride 2019, il 1° giugno “siamo fiere”

Nuovamente in marcia il Pride il 1° giugno torna a Padova: “Siamo Fiere” è lo slogan scelto per il 2019, un mese di eventi su cultura LGBTI, lotta all’omofobia e nuove famiglie.

I cinquant’anni di Stonewall, la nascita del movimento LGBTI, è un anniversario importante
quello che quest’anno riporta in piazza il Pride a Padova il 1 giugno 2019. Persone LGBTI,
simpatizzanti tutti in piazza a Padova ma non solo, Verona, Vicenza, Treviso, le principali
piazze del Veneto ospiteranno il Pride tra maggio e giugno.
A Padova la manifestazione arriva sabato primo giugno, al termine di un mese di eventi.
Il Pride quest’anno scende in piazza unendo i “tradizionali” temi LGBTI a quelli più propri
del femminismo: il superamento delle discriminazioni e la lotta agli stereotipi di genere,
nonché la necessità di fare fronte comune rispetto ai continui attacchi ai diritti civili sia
delle donne sia della comunità LGBTI.
«Sicuramente il Pride di quest’anno ha una forte declinazione femminile e femminista. –
dichiara Mattia Galdiolo, portavoce del Padova Pride – Il Congresso delle Famiglie di Verona
e la grande mobilitazione che ne sono state l’ovvia risposta sono un fatto che non si può
ignorare. Allo stesso tempo non possiamo non renderci conto che gli attacchi che riceviamo
come comunità LGBTI sono della stessa matrice, se non addirittura della stessa provenienza,
di quelli che ricevono le donne. Pertanto, sarà un Pride certamente LGBTI ma anche
femminista, che sappia rispondere con chiarezza a chi vuole limitare i diritti ma anche a chi
promuove intolleranza, odio e paura verso le differenze».
Il Padova Pride 2019 ha una composizione molto ampia e che sempre di più vede la
collaborazione di moltissime realtà padovane: Non Una di Meno, Se Non Ora Quando, CSO
Pedro, Anteros, UDU – Unione degli Universitari, ASU, Kosmos, insieme ad Arcigay Tralaltro
Padova e al patrocinio del Comune di Padova. Media partner dell’evento: Radio Company.

Per tutto il mese di maggio e giugno il Comitato Padova Pride, in collaborazione con altre
realtà della città di Padova, organizzerà spettacoli ed eventi culturali per avvicinare la città
alle tematiche connesse alla manifestazione.
Conferenze e dibattiti
Giovedì 9 maggio, ore 17.00 Banca Etica: L’Omofobia in Italia. In questo dibattito verrà
affrontata la situazione dell’omo/bi/transfobia nel nostro Paese, cercando di quantificare
un’emergenza culturale e di sicurezza che attraversa tutto il Paese. Un fenomeno non certo
nuovo, quello dell’omofobia, ma che recentemente assume sfumature nuove, fra la
consueta paura delle differenze e la retorica populista delle nuove destre e del movimento
“no gender”. Come superare una deriva retorica che non solo sembra legittimare la
discriminazione ma che arriva al punto di incoraggiare la violenza? Quali risposte può dare la
politica e che strumenti mette a disposizione la legge? Se ne discute con: la senatrice
Monica Cirinnà, Simone Alliva giornalista de L’Espresso, Cathy La Torre, avvocata e attivista
di Gaylex. Modera Giuliana Lucca di Canale Italia.
Venerdì 10 maggio, ore 18.30, Sala Tralatro Arcigay Padova (Corso Garibaldi 41): “Una
strada diversa” – Homeless LGBTI. Carlo Francesco Salmaso, antropologo e formatore della
Cooperativa Sociale Piazza Grande di Bologna, discuterà di marginalità sociale e di
homeless LGBTI. Numerose ricerche sociali raccontano di una percentuale rilevante di
persone LGBTI senza fissa dimora. Fra tutte ricordiamo quella di Salmaso “Una strada
diversa – Homelessness e persone LGBT” dell’Associazione Avvocato di strada Onlus, che di
fatto ha contribuito alle linee di indirizzo ministeriali sul contrasto alla grave emarginazione
adulta. Omofobia, discriminazioni, difficoltà familiari, discriminazioni incrociate, sono molte
le cause per cui percentuali rilevanti di persone LGBTI si trovano senza una dimora. Con
Salmaso affronteremo questo tema, partendo dall’invisibilità delle persone LGBT e dei loro
bisogni specifici nel sistema dei servizi, cercando di darne una misura quantitativa e
analizzando più nel dettaglio cause e possibili interventi.
Giovedì 16 maggio dalle ore 21.00 all’Aula Studio Il Pollaio (via Belzoni 7), gli studenti
organizzeranno un “Giovedì Letterario” a tema “Liberazione dagli stereotipi di genere”.
Nell’aula studio verrà dedicato lo spazio alla lettura di qualsiasi brano che voglia essere
condiviso con gli altri, sia esso prosa, poesia o epistola, originale o meno. Ogni lettore ha
un tempo limite di circa 15 minuti da usare come vuole tra lettura e discussione di quello
che sta leggendo.
Venerdì 24 maggio alle 20.30 in Sala Paladin a Palazzo Moroni si terrà l’incontro “Quale
Genere di Violenza” dedicato al tema della violenza in una prospettiva trasversale,
passando da quella più propriamente “di genere” fino a sondare le dinamiche di potere
insite in relazioni di coppia violente, e la cultura sessista e omofoba che spesso condiziona il
concetto di violenza legato al genere. Si affronterà il tema della violenza nelle relazioni tra
partner dello stesso sesso, la gestione dei servizi antiviolenza e questi ultimi anche in

relazione a persone trans, le varie tipologie di violenza, psicologica, economica, sociale, oltre
che morale e fisica, di cui la comunità LGBTI nel suo complesso è potenzialmente vittima.
Ospiti dell’incontro Giulia Giardina, Psicologa SAT Servizio Accoglienza Trans; Annalisa
Zabonati, Psicologa Psicoterapeuta SAT Servizio Accoglienza Trans; Gaia Borgato, Operatrice
Sociale – Associazione Mimosa; Francesca Sguotti, Psicologa – Associazione Mimosa;
Leonora Lozzi, Psicologa Centro Veneto Progetti Donna Padova; Antonella Spadaro,
Psicologa Centro Veneto Progetti Donna Padova; Devisri Nambiar, antropologa culturale e
operatrice volontaria di Boramosa; Dany Carnassale, antropologo culturale e membro
dell'associazione Boramosa.
Sabato 25 maggio, ore 18.00, la Sala Anziani Palazzo Moroni ospiterà l’incontro dedicato a
“Migrazioni e Attivismo LGBTI fra Accoglienza e Autodeterminazione” con Amir Layousse,
Leyla Khalil, italo-libanese, scrittrice, mediatrice linguistica, volontaria con Alberto
Crestanello dell'associazione Boramosa -associazione attiva a Padova che si occupa di
accoglienza e servizi per persone migranti o afroitaliani LGBTI-; e con Giulia Bodo di
AfricArcigay – Arcigay "Rainbow" Vercelli. In particolare, verrà affrontato il tema
dell’accoglienza della persona LGBTI straniera, ma anche quello interessante e complesso
dell’autodeterminazione della persona straniera in quanto LGBTI. Un tema che nel futuro
potrebbe determinare dei cambiamenti importanti nella comunità e nello stesso attivismo
LGBTI: di quali contenuti, cambiamenti e di quale visione sarà portatrice una comunità LGBTI
composta anche da un numero importante di persone afroitaliane? Cosa devono fare le
associazioni LGBTI per includere e fare propri anche questi contributi?
Domenica 26 maggio alle 11.00, sempre in sala Anziani si terrà un dibattito sulla
“Genitorialità Trans”. Sempre di più negli ultimi anni la transessualità ha assunto nuove e
diverse declinazioni. La persona transessuale, per fortuna, sempre meno vive il suo percorso
in solitudine ma lo fa nell’ambito della famiglia. Ma cosa significa il percorso di transizione
per un genitore, come cambia il rapporto con i figli e con la famiglia? Al netto di stereotipi e
pregiudizi come cambia, se cambia, la figura di un genitore durante la transizione? Se ne
parlerà con Antonella Nicosia delegata della Segreteria di Arcigay per le politiche Trans;
Egon Botteghi cofondatore di “Intersexioni”, referente toscano di Rete Genitori Rainbow e
referente nazionale per la genitorialità trans; Annalisa Zabonati, Psicologa Psicoterapeuta
SAT Servizio Accoglienza Trans.
Mostre fotografiche
Venerdì 17 maggio alle ore 18.00 all’Aperture Bar Arcella inaugura la mostra fotografica
“Expose Yourself” di Roberta Lotto per celebrare la Giornata Mondiale contro L’Omofobia
inauguriamo una mostra fotografica nata dalla collaborazione tra la fotografa e il Padova
Pride. Lo scorso anno al termine del Pride Roberta Lotto ha ritratto le persone al loro arrivo
in Piazzale Boschetti. Il risultato è un insieme vario di storie. Le persone ritratte nelle foto
semplicemente si presentano come in quel momento hanno deciso di mostrarsi, lasciando

fluire qualcosa di intimo e imprendibile. Non ci sono filtri, non ci sono artifici. Solo l’incontro
come relazione tra persone che sono tutte in divenire, in trasformazione.

Spettacoli teatrali
Domenica 26 maggio, alle ore 21.00, all’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San
Gaetano andrà in scena “Confino” di e con Alessandro Tampieri, autore all'esordio con la
scrittura di un testo originale integrale, che ha già raccolto il plauso della menzione speciale
al Premio Antonio Caldarella, in quanto lavoro “interessante, insieme poetico e
sperimentale, che lascia intuire sicure potenzialità autorali”. Presentato in anteprima a
Bologna come mise en espace per le iniziative legate allo scorso 25 aprile, il progetto ha
visto il coinvolgimento di Arcigay, Centro Documentazione Cassero, Agedo, ANPI, sotto il
patrocinio dell'Assessorato alle Pari Opportunità. Una collaborazione preziosa, non solo per
il valore di recupero della memoria storica del passato, ma anche come forma di contrasto
al clima di crescente ostilità e intolleranza che purtroppo sta già minacciando il presente,
proprio in vista dell'imminente anniversario dei 50 anni dalla nascita del Pride.
Giovedì 13 giugno alle 21.00, il Teatro Giardino di Palazzo Zuckhermann ospiterà "Il bacio
di Giuda" con la regia e la sceneggiatura di Arianna Negro L’opera è uno dramma post
apocalittico ambientato in un regime matriarcale, un dramma che pone delle domande che
almeno una volta tutti ci siamo fatti: abbiamo davvero un libero arbitrio in questo mondo? e
se è sì, lo adoperiamo per il meglio? Ciò che reputiamo sbagliato lo è davvero? o è il nostro
modo di vedere le cose ad esserlo?
Musica
Domenica 19 maggio dalle 15.30 fino a mezzanotte al Parco Fistomba si festeggia la “Festa
Inversa – Il Compleanno del Coro Canone Inverso”. Durante il pomeriggio il parco ospiterà
varie attività, dibattiti, giochi e relax e la sera si animerà di musica sia dal vivo sia in dj set.
Per informazioni
info@padovapride.it
www.padovapride.it

Giuseppe Bettiol

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Ufficio Stampa

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Via delle Belle Parti, 17

35141 Padova (Italy)

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Padova Pride 2019 – Call for Volunteers

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Organizziamo insieme il Padova Pride 2019!

Ci stiamo occupando della manifestazione del 1 giugno 2019 e di tutti gli eventi correlati, la comunicazione, gli aspetti logistici, organizzativi e comunicativi. Vuoi aiutarci?

Il Padova Pride 2019 sarà un’opportunità entusiasmante per tutte e tutti, ma per rendere questo Pride divertente, partecipato e che rappresenti tutte le nostre differenze abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, delle tue competenze e del tuo entusiamo.

Perché dovresti fare volontariato?

  • Un’opportunità unica per dare un contributo alla comunità, sia LGBTI che non,
  • Ottieni una visione da insider sull’essere parte del Pride,
  • Ottieni esperienza lavorativa e soddisfazione,
  • Incontra persone con cui crescere e approfondire le tematiche LGBTI,attraverso un confronto stimolante,
  • Cfrescerai nelle tue abilità personali
  • Rafforza il tuo CV

In cambio di servizi di volontariato, Padova Pride offre i seguenti vantaggi:

  • Cibo e bevande gratuiti durante il lavoro il giorno del Pride,
  • Un gadget per tipo a scelta fra quelli del Padova Pride 2018 e uno di quelli del Padova Pride 2019,
  • Un certificato di partecipazione.

I ruoli di volontariato includono:

  • Preparazione degli eventi Pride
  • Greeter e organizzazione per gli eventi e i dibattiti
  • Greeter, organizzazione e biglietteria per concerti 
  • Gestione amministrativa 

Le posizioni saranno assegnate in base alle qualifiche e in ordine di richieste ricevute. Si prega di scrivere a info@padovapride.it  se avete domande.

Grazie per il tuo sostegno, fai circolare il nostro appello!

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PRIDE LGBTI+ NEL VENETO MAGGIO E GIUGNO 2019

PRIDE LGBTI+ NEL VENETO MAGGIO E GIUGNO 2019

PRIDE LGBTI+ NEL VENETO MAGGIO E GIUGNO 2019

Mobilitazione LGBTI+  straordinaria per il 2019 a Verona, Padova e Vicenza, tutta la Regione Veneto coinvolta, concerti e conferenze già al via.

 

Il Veneto tra maggio e giugno ospiterà una straordinaria Onda di Pride veneti, tre le città coinvolte: il 18 maggio a Verona, il 1 giugno a Padova e il 15 giugno a Vicenza ma l’elenco è ancora provvisorio. I cinquant’anni delle proteste di Stonewall, che in America ha dato il via al moderno movimento LGBTI+, e un clima politico sempre più pericoloso per i diritti civili e sociali fra le ragioni di una mobilitazione che coinvolgerà tutta la Regione Veneto.

 

La rivolta di Stonewall, avvenuta a New York il 27 giugno del 1969, è generalmente considerata il momento di nascita del moderno movimento LGBTI+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Intersessuali, più ulteriori persone e gruppi non conformi agli stereotipi sessuali e di genere) e nel prossimo giugno se ne celebreranno i 50 anni. Per la particolare coincidenza con il clima politico che stiamo vivendo, la celebrazione di questo anniversario diventa un simbolo della necessità di resistere e di opporsi civilmente alla barbarie politica che attraversa il Paese.

 

Normalmente in Veneto le associazioni promotrici scelgono ogni anno una sola città per ospitare il Pride. Tuttavia la particolare coincidenza del prossimo anno ha portato a rivedere questa prassi e a realizzare un’onda di manifestazioni, il 18 maggio a Verona, il 1 giugno a Padova e il 15 giugno a Vicenza, con manifestazioni e iniziative collaterali in numerose città, piccole e grandi, sparse in tutto il Veneto.

 

L’annuncio parte in modo corale dalle città coinvolte e dalle associazioni promotrici; Arcigay Tralaltro Padova, Arcigay Pianeta Milk Verona, ARCI Verona, Arcigay 15 giugno Vicenza,  Circolo Pink e Non Una Di Meno Verona, Antéros LGBTI Padova, Collettivo Kosmos, UDU – Unione degli Universitari, la Rete Studenti Medi del Veneto, Collettivo dei Corpi Eretici.

 

_______________________________

 

A Padova il Pride si svolgerà per il secondo anno consecutivo. La manifestazione, come già successo quest’anno, coinvolgerà e porterà in piazza sempre moltissime persone e vedrà numerosi eventi che porteranno le tematiche LGBTI+ legate al Pride al centro della città.

 

Nel 2018 all’interno dell’”Onda Pride”, la sigla che idealmente collega tutti i Pride che si svolgono annualmente in Italia, ci sono state quasi trenta manifestazioni. Per il prossimo anno è facile immaginare che tutta Italia sarà attraversata da un’Onda di manifestazioni anche più numerosa e partecipata di quella di quest’anno; “Del resto i motivi per manifestare ci sono tutti” spiega Mattia Galdiolo, Portavoce del Padova Pride, “L’erosione dei diritti civili è sotto gli occhi di tutti e non si tratta di iniziative esclusivamente dell’attuale governo. Veniamo da anni di limitazioni dei diritti, nel lavoro, nella partecipazione politica, nella libertà di espressione. Con vari pretesti; la sicurezza, la crisi economica, la necessità di essere competitivi, ci siamo dimenticati che alla base di tutto ci sono gli individui. I Pride sono grandi manifestazioni che oggi più che mai devono essere, e il Padova Pride sarà, grandi manifestazioni di liberazione e di rivendicazione. Perché il Pride non è solo orgoglio LGBTI+ ma è anche antirazzismo, accoglienza, laicità, diritti civili che vanno di pari passo coi diritti sociali e politici.”

 

Il 18 gennaio al CSO Pedro (in Via Ticino, 5 a Padova) ci sarà il primo di una serie di concerti e feste di finanziamento per il Padova Pride che andranno avanti fino a giugno. A inizio febbraio inoltre verrà organizzato “Ad alta voce – saperi e pratiche di genere per una società egualitaria”, dibattito su genere e inclusività. Interverranno Laura Boldrini (politica, giornalista e funzionaria italiana), Porpora Marcasciano (attivista, presidente del MIT – Movimento Identità Transessuale) e un’attivista di Non Una di Meno – Padova (nodo territoriale del movimento transfemminista globale NUDM). Il dibattito sarà l’occasione per confrontare tre percorsi femministi differenti, ognuno con molti punti d’interesse e di forza che dialogheranno nella cornice del Pride.

 

La scelta di questo tema per il primo evento culturale del Pride non è casuale, tutto il percorso del Padova Pride per il 2019 farà proprio un femminismo diffuso e più in generale quest’anno il Pride di Padova rivolgerà l’attenzione sul genere e su come gli stereotipi di maschile e femminile siano la base comune dell’odio verso tutto quello che non risponde alla norma del binarismo di genere. Una norma imposta che causa discriminazioni, sia per orientamento sessuale che per identità o espressione di genere, senza dimenticare l’odio e le varie forme di discriminazione a cui le donne sono esposte. Pertanto il Pride di quest’anno farà propria una politica femminista di tipo inclusivo come chiave di volta per per combattere un ampio spettro di battaglie sia politiche che culturali, di inclusione, valorizzazione delle differenze e di liberazione.

 

Per presentare i temi del Pride e fornire un’occasione di confronto con tutta la città, persone, associazioni, e tutte le realtà del territorio, è stata organizzata un’Assemblea Pubblica Cittadina aperta a tutti e tutte il giorno 10 gennaio alle ore 21 a Palazzo Moroni. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sugli incontri relativi al Padova Pride si possono trovare su padovapride.it.

 

Giuseppe Bettiol

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Comunicati Pride Day: a Padova il 30 giugno la sfilata del Pride Regionale Veneto 2018

Comunicati Pride Day: a Padova il 30 giugno la sfilata del Pride Regionale Veneto 2018

La macchina organizzativa del Comitato Padova Pride sta lavorando febbrilmente per completare gli ultimi preparativi per il corteo dell’orgoglio LGBTI al quale sabato 30 giugno convergeranno da tutto il triveneto per festeggiare il Pride Regionale Veneto 2018.

Un lungo serpentone colorato che partirà alle 16.00 da Prato della Valle per attraversare la città attraverso via Luca Belludi, Riviera Businello, Riviera Ruzante, Riviera Tito Livio, Riviera dei Ponti Romani, Corso Garibaldi e via Trieste per arrivare, dopo circa due ore a Piazzale Boschetti dove si terranno i comizi e i concerti di fine parata.

Un’intera giornata di eventi che giunge alla fine di oltre un mese di spettacoli, mostre, presentazioni di libri, concerti, organizzati in collaborazione con le realtà culturale del territorio che hanno aderito al manifesto politico del Pride, declinato quest’anno sui concetti di visibilità per le Persone LGBT, della salute nelle sue tre anime, fisica, psicologica e sociale, sulla corporeità, intesa come riconoscimento per una sessualità libera e consenziente, scevra da pregiudizi moralistici o vista solo nell’ottica della procreazione. Una manifestazione che porta avanti i valori di libertà parallelamente a quelli di laicità e che ritiene che, per prevenire l’omofobia, sia urgente una riflessione sull’educazione al rispetto e alle differenze, presupposto fondamentale per ogni piena e genuina inclusione all’interno della sfera sociale.

«Come organizzatori ma anche come persone LGBTI sentiamo fortemente l’emozione per questa giornata frutto di molto lavoro e molte energie spese – racconta Mattia Galdiolo, Portavoce del Padova Pride 2018 – Le ultime notizie, sia legate ai Pride che si sono già svolti in varie città d’Italia, che ai fatti recentemente accaduti a Padova, ci raccontano di un contesto in cui manifestare non è solo un gesto di visibilità e di adesione ai valori di libertà e autodeterminazione, ma diventa un gesto politico e culturale di resistenza rispetto a derive intolleranti, omofobe e violente. L’aspetto più rilevante di questo Pride sarà che assieme ai cittadini manifesteranno e prenderanno posizione in favore di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali anche molti rappresentanti di Comuni, Partiti e Associazioni. Abbiamo avuto una risposta trasversale di sostegno da parte della città, e indubbiamente questo è un segnale importantissimo. Speriamo che questo Pride contribuisca a quel cambiamento già in atto nella nostra Regione e ispiri tutti coloro che non hanno il coraggio di essere visibili».

I festeggiamenti inizieranno già la sera prima, venerdì 29 giugno, momento in cui, il Padova Pride conquisterà con la musica un luogo inusuale: il piazzale antistante la Stazione dei treni di Padova concerto dei The Fame Monster, Lady Gaga Tribute Band, il primo tributo lady Gaga in Europa attivo dal 2009 con musicisti live, corpo di ballo e la migliore impersonator Lady Gaga. Il concerto sarà inoltre preceduto dal DJ set di Sergio Wow! che proporrà per la serata una scaletta di brani completamente al femminile. L’evento è organizzato con l’Associazione Mimosa all’interno di Greenline, progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana e dello sviluppo locale dell’Area Stazione di Padova per uno spazio pubblico migliore e più vivibile.

La mattina del 30 giugno, a partire dalle 10 del mattino l’Associazione Amissi del Piovego offrirà a coloro che decideranno di arrivare in città in anticipo un tour in barca a remi lungo le Mura di Padova con partenza ogni 15/20 minuti da Piazza Delia vicino al Ponte della Specola.

A partire dalle 15.00 l’appuntamento sarà in Prato della Valle da dove, alle 16.00, partirà il corteo accompagnato dai nove carri organizzati dalle varie realtà legate al divertimento e alla socialità LGBTI a Padova (Pride Village, Trash&Chic, Flexo, Unicorn) nonché alle associazioni, LGBTI e non, di Padova e del Veneto.

Sia alla partenza in Prato della Valle che all’arrivo in Piazzale Boschetti, inoltre, saranno a disposizione punti informativi organizzati con la collaborazione di Arcigay Tralaltro Padova, Croce Rossa di Padova e il reparto di Malattie Infettive e Tropicali dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Intorno alle 18.00 il palco di Piazzale Boschetti aspetterà l’arrivo dei manifestanti con il palco, dove si terranno i discorsi ufficiali delle autorità e delle associazioni. Si proseguirà al ritmo della musica di The Lizards’ Invasion, Alessandra Machella, Coro Canone Inverso e Primo Suono – Band. Madrina della cerimonia sarà L’Aura, la cui voce inconfondibile e dolcemente potente riesce a creare le atmosfere sofisticate di brani quali “Radio Star”, “Today” e “Una favola” “Vuoi Vedere Che Ti Amo”, e “Nell’Aria” “Eclissi del Cuore” e “Il contrario dell’amore”.

La serata si concluderà alla Fiera a Padova dove si terrà il party ufficiale organizzato dal Pride Village. Fino alle 5.00 del mattino si ballerà con tutta l’animazione con il duo SDJM di Simon De Jano & Madwill, duo milanese protagonista della scena elettronica internazionale, che combinano il loro dj set ad un accompagnamento live di una tastiera. Nel 2017 hanno partecipato agli Mtv Music Awards Italian Tour ed hanno aperto i set di Axwell /\ Ingrosso, Bob Sinclar, Dannic, David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike e molti altri.

Per informazioni
info@padovapride.it
www.padovapride.it

Il Padova Pride 2018 è organizzato con il patrocinio di: Comune di Padova, Comune di Vicenza, Università IUAV di Venezia, Comune di Trichiana, Comune di Mira, Comune di Salgareda, Comune di Carbonera, Comune di Cesiomaggiore, Comune di Asolo, Comune di Costabbissara, Comune di Stra, Comune di Valli del Pasubio, Comune di Sarego, Comune di Marano Vicentino, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Roana, Comune di Cappella Maggiore, Comune di Dolo, Comune di Jesolo, Comune di Fumane, Comune di Preganziol.

Hanno aderito: ACS Italy, Agedo, Amissi del Piovego, A.N.P.I., Arcella town, Arcigay Friuli, Asso Pace, Carichi Sospesi, Centro Servizio Volontariato Padova, Delos, Dreaming Academy, El Pericòn, G.a.G.a, Haus mein gott, Il Tappeto Volante, La Città Azzurra, L’Altrove, Legambiente, MaiMa, Mimosa, Mondo OQ, Pianeta Milk, Politropia Arcigay Rovigo, Psicologo di Strada, Rete degli Studenti Medi, Rete Genitori Rainbow, Sat Pink, Scuola Triveneta Cani Guida, TNG Nord Est, UDU, UAAR Sezione di Padova, Voci Globali.

Sponsor del Pride sono: Atipica Photography, Consolato Generale USA, CGIL Padova, Flexo, H-FARM, Pride Village, Rainbow Travel, Grind House, Radio Company, Unicorn.

Giuseppe Bettiol

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Comunicati – Il Padova Pride tra amarcord e nuove generazioni Eventi dal 25 al 30 giugno

Comunicati – Il Padova Pride tra amarcord e nuove generazioni Eventi dal 25 al 30 giugno

Il Padova Pride tra amarcord e nuove generazioni
Lunedì 25 giugno alle 18:30 inaugurazione in Sala Caduti di Nassirya della mostra fotografica “PP2002” dedicata al Pride di Padova del 2002 per costruire un ponte ideale tra le due manifestazioni a 16 anni di distanza. Mercoledì 27 giugno 2018 alle 21.00 appuntamento in Arena Romana con “Sister(s)” spettacolo di e con Andrea Dellai dedicato ai Millennials. Sabato 30 giugno concerto di fine sfilata a Piazzale Boschetti con L’Aura, The Lizards’ Invasion, Alessandra Machella, Coro Canone Inverso e Primo Suono – Band e party ufficiale al Pride Village in Fiera a Padova.

Manca meno di una settimana alla sfilata dell’Orgoglio LGBT di sabato 30 giugno a Padova e anche gli eventi collaterali organizzati dal Comitato Padova Pride 2018 in collaborazione con le realtà culturali del territorio si fanno intensi.

Lunedì 25 giugno alle 18.30 inaugurerà in Sala Caduti di Nassirya, “PP2002”, mostra fotografica dedicata al Pride di Padova del 2002 per costruire un ponte ideale tra le due manifestazioni a 16 anni di distanza. L’esposizione, ad ingresso libero e gratuito, è aperta dalle 09.00 alle18.00 e proseguirà fino a domenica primo luglio.

Martedì 26, dalle 19.30 alle 23.00, torna nella Palestra e Tensostruttura Ca’ Rasi (Via Ca’ Rasi, 1), il secondo appuntamento con il “Torneo Padova Pride Volley”, primo trofeo contro l’omofobia della Città di Padova organizzato da Momo Volley Padova, una delle prime nate tra le squadre di pallavolo gay italiane.

Da non perdere, mercoledì 27 giugno alle 21.00, l’appuntamento con il teatro nella suggestiva Arena Romana. La Compagnia exvUoto teatro poterà in scena, per la regia di Tommaso Franchin, lo spettacolo “Sister(s)” di Andrea Dellai con Andrea Dellai, Massimo Scola e Laura Serena. I sociologi americani definiscono i nati negli anni ’80 e ‘90 Generazione Y, Millennials, Echo Boomer, e dicono che sono cinici, frustrati ed infelici per l’impossibilità di emergere, schiacciati dalla generazione precedente. È possibile parlare di quella generazione con una fiaba? A Rovigo (Alabama) non c’è molto da fare: quattro vecchi, un cimitero, una stazione di benzina. Pochissime automobili. Molto caldo. A gestire la stazione di rifornimento sono in due, un fratello e una sorella. Hansel e Gretel sono diventati grandi. Abbandonate le streghe e il marzapane abitano un mondo di necessità primarie. Una civiltà bombardata di slogan, in stato confusionario e razzista. E finalmente, un giorno, i due fratelli si comprano un frigorifero nuovo di zecca. Niente più carne andata a male. Niente più mosche sulle bistecche. Ma come in tutte le storie che si rispettino succede qualcosa. Lui apre il frigorifero e vi trova chiusa dentro la Madonna che gli dà una notizia importante: lui dovrà farsi suora. A questa notizia, i legami che fino a ieri si davano per scontati, come quello tra un fratello e una sorella, vengono messi in crisi per poi prendere nuova forma. Come affrontare l’accaduto? Ci si può sottrarre ad una proposta del genere? Ed è veramente un errore? Può sbagliarsi, il sacro? Come può l’amore fraterno cresciuto ai bordi di un nulla concepire ed accettare il distacco assoluto? È una vicenda tanto più assurda quanto più crudelmente vera. Tanto più distaccata dalla realtà quanto più scolpita nell’anima di ciascuno. È una storia. Stop. Le cose accadono, punto e basta. Chi non si adatta è perduto. Una fiaba per raccontare, con le iperboli che solo le fiabe concedono, una generazione.

Venerdì 29 giugno alle 21.00, il Padova Pride conquisterà con la musica un luogo inusuale: il piazzale antistante la Stazione dei treni di Padova concerto dei The Fame Monster, Lady Gaga Tribute Band, il primo tributo lady Gaga in Europa attivo dal 2009 con musicisti live, corpo di ballo e la migliore impersonator Lady Gaga. Appoggiati e riconosciuti dal fanclub ufficiale dell’artista, i The Fame Monster hanno suonato nei più grandi live club italiano tra cui Alcatraz, Stazione Birra, Fuori Orario e molti altri e in Europa (Germania e Olanda). Numerosi cambi abito fedelmente riprodotti e numerosi effetti speciali rendono unico il tributo. Il concerto sarà inoltre preceduto dal DJ set di Sergio Wow! che proporrà per la serata una scaletta di brani completamente al femminile.L’evento è organizzato con l’Associazione Mimosa all’interno di Greenline, progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana e dello sviluppo locale dell’Area Stazione di Padova per uno spazio pubblico migliore e più vivibile.

Sabato 30 giugno la parata dell’orgoglio LGBTQI partirà da Prato della Valle e proseguirà per il centro cittadino passando per le riviere, per poi concludersi in Piazzale Boschetti, dove sarà allestito il palco per la festa conclusiva. Nove carri animeranno la sfilata con musica e molto altro e, dopo i discorsi ufficiali di autorità e associazioni, si esibiranno: L’Aura, The Lizards’ Invasion, Alessandra Machella, Coro Canone Inverso e Primo Suono – Band. La serata proseguirà alla Fiera a Padova dove si terrà il party ufficiale organizzato dal Pride Village. Fino alle 5.00 del mattino si ballerà con tutta l’animazione con il duo SDJM di Simon De Jano & Madwill, duo milanese protagonista della scena elettronica internazionale, che combinano il loro dj set ad un accompagnamento live di una tastiera. Nel 2017 hanno partecipato agli Mtv Music Awards Italian Tour ed hanno aperto i set di Axwell /\ Ingrosso, Bob Sinclar, Dannic, David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike e molti altri.

Per informazioni
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Il Padova Pride 2018 è organizzato con il patrocinio di: Comune di Padova, Comune di Vicenza, Università IUAV di Venezia, Comune di Trichiana, Comune di Mira, Comune di Salgareda, Comune di Carbonera, Comune di Cesiomaggiore, Comune di Asolo, Comune di Costabbissara, Comune di Stra, Comune di Valli del Pasubio, Comune di Sarego, Comune di Marano Vicentino, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Roana, Comune di Cappella Maggiore, Comune di Dolo, Comune di Jesolo, Comune di Fumane, Comune di Preganziol.

Hanno aderito: ACS Italy, Agedo, Amissi del Piovego, A.N.P.I., Arcella town, Arcigay Friuli, Asso Pace, Carichi Sospesi, Centro Servizio Volontariato Padova, Delos, Dreaming Academy, El Pericòn, G.a.G.a, Haus mein gott, Il Tappeto Volante, La Città Azzurra, L’Altrove, Legambiente, MaiMa, Mimosa, Mondo OQ, Pianeta Milk, Politropia Arcigay Rovigo, Psicologo di Strada, Rete degli Studenti Medi, Rete Genitori Rainbow, Sat Pink, Scuola Triveneta Cani Guida, TNG Nord Est, UDU, UAAR Sezione di Padova, Voci Globali.

Sponsor del Pride sono: Atipica Photography, Consolato Generale USA, CGIL Padova, Flexo, H-FARM, Pride Village, Rainbow Travel, Grind House, Radio Company, Unicorn.

Giuseppe Bettiol

Giuseppe Bettiol

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