#storie di unioni

#storie di unioni

Dal 1 giugno alle 17:00 al 10 giugno alle 20:00

Palazzo Moroni

#storiediunioni
Mostra Fotografica sulle Famiglie LGBTI
di Loris Bertazza e Andrea Leorin
testi a cura di Mirco Costacurta

Ci sono voluti quasi trent’anni ma finalmente nel 2016 anche l’Italia ha approvato la propria legge che sancisce il riconoscimento giuridico delle coppie formate da persone dello stesso sesso, la cosiddetta legge Cirinnà.
A due anni dalla sua approvazione, molte persone gay e lesbiche hanno potuto finalmente vedere ufficializzato il loro amore anche nei confronti della società.
Nonostante il giusto riconoscimento la strada da percorrere é ancora lunga per colmare il vuoto normativo in termini di famiglie omogenitoriali e matrimonio egualitario.
Per mantenere viva l’attenzione su quanto ottenuto e quanto da raggiungere, in occasione del Pride che quest’anno si terrà a Padova dopo 16 anni di assenza, abbiamo voluto proporre quattro storie per immagini.
Quattro coppie hanno deciso di fare il grande passo e dirsi reciprocamente “si”, di fronte alle proprie famiglie, ai propri amici e alla comunità. Ezio e Daniele, Marco e Valentin, Silvia e Valentina, Irene e Laura si raccontano e ci raccontano le loro storie, tra loro diverse, eppure accomunate da un sentimento che non ha nulla da invidiare a quello così detto “tradizionale”.
Abbiamo scelto di presentare queste coppie con immagini semplici, per raccontarvi la loro quotidianità.
Sulla scia dell’hashtag ufficiale #maipiùsenza anche noi vogliamo dire mai più senza diritti e libertà di scegliere ciò che è giusto per sé e per chi si ama.

INGRESSO LIBERO
DALL’1 AL 10 GIUGNO 2018
ORARIO: 9:00-18:00
Cortile pensile di Palazzo Moroni, Padova

INAUGURAZIONE: 1 giugno ore 17
Cortile pensile di Palazzo Moroni, Padova

Iniziativa finanziata con il contributo dell’Università di Padova sui fondi previsti per le Iniziative culturali degli studenti, come previsto dall’art. 4, comma 5 dello Statuto.

Queerabilia

Queerabilia

Domenica 27 maggio 2018, ore 20.30

Amsterdam Café

Suoni e visioni, a cura di Alessandro Liccardo
www.sentireascoltare.com

Un percorso fatto di video ed esibizioni live d’epoca, fotografie, contaminazioni tra la musica e il cinema e la letteratura, aneddoti biografici ma soprattutto grandi canzoni. Questo è Queerabilia: da Stonewall ai giorni nostri, dall’amore che non osa dire il proprio nome fino a quello limpido e consapevole del presente, oltre cinquant’anni di storia LGBT raccontati attraverso i classici del pop-rock internazionale, con qualche piccola sorpresa.

Un caleidoscopio di autori, volti e voci che hanno sfidato le convenzioni e lasciato il segno nel panorama musicale, partendo dal glam rock di David Bowie e dalla stella della disco music Sylvester e arrivando agli Years and Years e a Calum Scott, passando per la classe sopraffina di Dusty Springfield, per il carisma unico di Freddie Mercury, per il cantautorato audace e intimista di k.d. lang, per il synth-pop elegante e coraggioso dei Bronski Beat, per la singolare poetica di Morrissey e per le interpretazioni da brividi di Anhoni.

L’evento è presentato dal critico musicale Alessandro Liccardo, già firma di Ondarock, Rockol e Sentireascoltare e organizzatore di audioforum dedicati al rock alternativo e indipendente con la webzine Gold Soundz.

La psicologia per la comunità LGBT*

La psicologia per la comunità LGBT*

Sabato 26 maggio 2018, ore 10.30 – 12.30

Banca Etica - Padova

La psicologia per la comunità lgbt*

Premessa

La psicologia clinica sociale e di comunità può essere uno strumento utile di emancipazione delle persone lgbt* che talora possono trovarsi di fronte a condizioni di discriminazione, isolamento sociale, stigmatizzazione.

Le persone lgbt* hanno esigenze simili a quelle di ogni altra persona, ma distinte in quanto componenti di una “minoranza” sociale che può portare a difficoltà di autoaccettazione, disistima, sottovalutazione o negazione della propria condizione.

Le persone lgbt* sono l’espressione di differenti varianti dell’identità sessuale (orientamento, genere, ruoli) e possono avere disagi psichici endogeni, ma molto spesso esogeni, dovuti all’ambiente che si presenta come ostile o discriminatorio.

Intervento psicologico

Qualora richiesto, l’intervento psicologico verterà sull’analisi delle condizioni di salute e benessere psichico globale e sulle interrelazioni con l’adattabilità socio-ambientale, in considerazione del contesto in cui è inserita la persona.

Si possono individuare delle specifiche dinamiche di disagio dovute proprio alle condizioni di vita, in particolare in adolescenza, così come in età adulta, difficoltà che queste persone si trovano a fronteggiare.

L’omolesbobitransfobia esterna, l’omolesbobitransfobia interiorizzata, l’accesso ai servizi socio-sanitari, il bullismo e il cyberbullismo omolesbobitransfobico (che ha caratteristiche specifiche) e il minori.

Un approccio psicologico lgbt* affermativo è uno degli elementi che compongono la presa in carico psicologica nella cosiddetta Pink Therapy, che prevede specifiche e definite modalità di svolgimento dell’intervento professionale.

Azioni di contrasto all’omolesbobitranfobia

La psicologia è chiamata ad agire anche in termini preventivi, di supporto e aiuto e di terapia, come suggeriscono le Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali di Lingiardi e Nardelli (2014), adottate dall’Ordine Psicologi Lazio e da quello della Campania, ma non del Veneto, oltre che, ad esempio, le Linee Guida dell’APA – American Psychological Association, della British Psychological Society, della Psychological Society of Ireland, della Psychological Society of South Africa, della Royal Australian and New Zealand College of Psychiatrists, e dell’International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans & Intersex Association (ILGA).In termini preventivi importante è l’azione di informazione e supporto per gli/le adolescenti e i minori in genere, nei loro ambiti di vita sociale ed educativa (scuole, attività sportive, attività musicali, etc.), ma anche di informazione di base in tutti quegli ambienti sociali, sanitari, burocratico-istituzionali in cui le persone lgbti sono coinvolte.

Opificio PsicoSociale

L’opificio PsicoSociale è composto da un gruppo di professioniste multidisciplinari che si occupa di psicologia e sociale nelle aree del genere e della comunità lgbt*, per costruire percorsi di supporto, di clinica, di formazione e informazione sui temi riguardanti le donne e la comunità lgbt*.

Per informazioni e contatti opificiopsicosociale@gmail.com.

Relazioni

  • Presentazione di Opificio PsicoSociale
  • Introduzione: abc… lgbt
  • Bullismo e cyberbullismo omolesbobitransfobico
  • Same sex Intimate Partner Violence
  • Pink Therapy ovvero la terapia lgbt* affermativa

Relatrici

Giulia Giardina, laureata in psicologia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, esperta in tematiche di same sex IPV e richiedenti asilo e rifugiati/e lgbt

Elena Toffolo, psicologa libera professionista, esperta in tematiche migratorie e lgbt con particolare riguardo alla comunità lesbica e agli/alle adolescenti

Annalisa Zabonati, psicologa psicoterapeuta, opera da decenni nell’ambito della psicologia di genere, delle migrazioni e della psicologia lgbt

Gli Amici di Canone Inverso in Concerto

Gli Amici di Canone Inverso in Concerto

Sabato 26 maggio 2018, ore 20.30

Amsterdam Café

Il Coro Canone Inverso presenta un evento all’insegna della musica a sostegno del Padova Pride 2018! Sabato 26 maggio all’Amsterdam Café Padova si esibiranno 3 gruppi musicali: Temporary Jazz I componenti del gruppo, con background differenti in ambito musicale, cominciano a suonare assieme dal 2016, fondendo e armonizzando in chiave jazz le loro diverse sensibilità, grazie anche alla guida del noto sassofonista Michele Polga. Il loro repertorio è costituito prevalentemente da standard. Suoneranno dunque – Alessandra Ferraboschi – voce – Barbara Corinto – batteria – Cecilia Contarin – piano – Davide DeiRossi – basso – Riccardo Bellotto – sax tenore Chiara Patronella e Nereo Fiori Chiara Patronella, cantautrice pugliese, suona e canta nel gruppo di musica popolare Almakàntica. “Come le rondini” è il suo primo album solista, uscito lo scorso ottobre. Sono 13 le canzoni del disco, scritte da lei, ognuna delle quali racconta una storia di vita quotidiana, vicina o meno a noi: migrazioni, fabbriche, sogni, speranze, paure e fragilità, ma anche tradizioni e folklore. Lo fa con diversi stili e con il tocco di vari musicisti che hanno partecipato alla creazione del progetto. Attualmente porta in giro il disco in numerosi live e festival accompagnata dal fisarmonicista Nereo Fiori. The Lizards’ Invasion Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP “The Hole” Il gruppo raggiunge successivamente diversi risultati: la finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple. Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear. Successivamente la band arriva in finale al Tour Music fest, suonando a Roma. 2018: Grazie ad i fondi ricavati da una campagna Musicraiser, la band si prepara al lancio del primo Album registrato al Teatro delle Voci di treviso dall’esperto Marino de Angeli, in uscita a settembre La serata è organizzata a sostegno del Padova Pride 2018 e una parte dei ricavati verranno devoluti all’organizzazione della manifestazione. Vi aspettiamo numerosi!
Padova Pride Kinky. Intimità fra potere e consenso

Padova Pride Kinky. Intimità fra potere e consenso

Venerdì 25 maggio 2018, ore 18.30-20.30

Sala Polivalente, Via Valeri

Sala Polivalente 

via D. Valeri, 17-19

Padova

Tutte e tutti noi siamo in dotazione di un corpo, che possiamo utilizzare anche per socializzare e provare piacere; quest’ultima è una parola troppo spesso censurata e posta in contraddizione con l’attività sessuale finalizzata unicamente alla procreazione. Il senso comune, pervaso da questa morale, ha finito per considerare “normali” alcune pratiche sessuali e “devianti” altre, poiché molto lontane da una modalità più tradizionale di vivere le relazioni, siano esse monogame o più promiscue. In questa conferenza parleremo delle pratiche così dette kinky (ad esempio il bondage, i giochi di ruolo o di dominazione), i quali sono modi di sperimentare con il proprio corpo, con lo scopo di vivere in modo più intenso l’intimità fra le/i partner. Si parlerà di consenso reciproco e di consapevolezza di ciò che viene fatto nella performance, presentando come sia possibile e necessario un ambiente sicuro e finalizzato a costruire assieme il benessere delle/dei partecipanti per costruire in generale ogni tipo di relazione.

A seguire vi sarà un aperitivo in un locale vicino con i ragazzi del TNG Nordest (The New Generation), un gruppo di kinkster under35 della zona che ha come finalità la promozione della cultura BDSM  creando occasioni di discussione e momenti di aggregazione di diversa natura (aperitivi, cene, incontri etc..).

Ospiti:
Nicoletta Landi, antropologa ed educatrice sessuale
Ayzad, Giornalista e scrittore specializzato nel campo delle sessualità alternative.
Leather Big Wolf, cultore e divulgatore Leather e BDSM della Vecchia Guardia

Modera:
Silvia Pasqualin, psicologa e sessuologa

Venerdì 25 maggio 2018, ore 18.30 

SALA POLIVALENTE, via D. Valeri, 17-19

Penne Pride – 17 maggio Giornata Mondiale contro l’Omofobia

Penne Pride – 17 maggio Giornata Mondiale contro l’Omofobia

Giovedì 17 maggio

ore 21

Piazza dei Signori

Lettura di poesie a tema LGBT –  in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia

Giovedì 17 maggio ore 21 Piazza dei Signori
A cura di Serena Piccoli
In scena La Betonica e Lestordite

Una selezione di poesie scritte da autori e autrici del ‘900 e di oggi a tema LGBT, tra cui: Franco Buffoni, Carol Ann Duffy, Mario Mieli, Maureen Duffy, Giovanna Cristina Vivinetto, Dario Bellezza, Angela Davis, Umberto Saba, Marina Cvetaeva, Marco Simonelli, Adrienne Rich, Elizabeth Bishop, Giorgia Monti, Francesca Del Moro, Valentina Pinza.
La lettura è eseguita da: Serena Piccoli, Martina Ometto e Marco Paganelli (Compagnia Teatrale La Betonica e Lestordite Associazione Culturale).