SALUTE

Risulta sempre più necessario integrare servizi pubblici e modelli community-based gestiti direttamente da associazioni. E’ necessario che le istituzioni si impegnino per una maggiore attenzione nella formazione del personale medico e  infermieristico e per la realizzazione di campagne di informazione per la comunità LGBTI+ per il superamento della cattiva informazione sulla salute. Padova Pride 2018 sostiene inoltre l’accesso gratuito al preservativo, chiedendo allo stesso tempo una riflessione sull’introduzione della PreP come metodo di profilassi complementare. Si chiede una completa depatologizzazione di intersessualità e transessualità, mantenendo il sostegno del sistema sanitario e ribadisce la sua contrarietà alle presunte cure riparative intervenendo a livello nazionale una legge che fermi tali pratiche. Padova Pride 2018 sostiene il superamento della Pink tax, ossia la disparità del prezzo di prodotti a seconda del genere del cliente.

  • Approccio community-based alla salute delle persone LGBT+ ;
  • Formazione del personale socio-sanitario;
  • Campagne di informazione e prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili;
  • Educazione sul tema della sieropositività e riflessione sull’introduzione della PreP;
  • Depatologizzazione di intersessualità e della transessualità;
  • Rifiuto delle presunte cure riparative;
  • Fine della discriminazione economico-sanitaria di genere;
  • Politiche ecologiche.

 

APPROCCIO COMMUNITY-BASED ALLA SALUTE DELLE PERSONE LGBT+

L’Organizzazione Mondiale per la Salute (OMS) già nel 1948, anno della sua istituzione, definisce la salute come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia” e proprio per questo motivo assume sfumature differenti a seconda delle identità delle persone.

Una ricerca del 2005 condotta da Arcigay su persone LGBTI+, mostrò come poco più di un terzo temesse reazioni negative da parte del medico se si fosse “dichiarata”, e che infatti l’80% delle donne lesbiche e il 68% degli uomini gay non avesse parlato della propria omosessualità al medico curante. Risulta quindi sempre più necessario integrare servizi pubblici e modelli community-based gestiti direttamente da associazioni, soprattutto per quanto riguarda le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) e l’assistenza agli anziani LGBTI+, in modo tale da creare un ambiente più sereno e sicuro per la persona.

 

FORMAZIONE DEL PERSONALE SOCIO SANITARIO

Per una società del benessere è inevitabile associare al concetto di salute quello di informazione. L’ignoranza sulla sessualità è ancora più dannosa nel momento in cui avviene da parte delle istituzioni. Padova Pride 2018 incoraggia una sempre maggiore attenzione nella formazione del personale medico infermieristico affinché non ci siano pregiudizi nei confronti della comunità LGBT+.

 

CAMPAGNE DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE SULLE IST

L’informazione è il primo e più importante strumento per sensibilizzare la società sulle infezioni sessualmente trasmissibili. Si sostiene la necessità del supporto da parte delle istituzioni di campagne di informazione specificamente concepite per la comunità LGBT+, affiancando il fondamentale lavoro da parte delle associazioni. In questo senso Padova Pride 2018 sostiene inoltre l’accesso gratuito al preservativo.

 

EDUCAZIONE ALLA SIEROPOSITIVITÀ E RIFLESSIONE SULL’INTRODUZIONE DELLA PREP

Padova Pride 2018 sostiene una seria riflessione sul tema della sieropositività. È necessaria una lotta contro la sessuofobia che alimenta stigma e paura nei confronti delle persone sieropositive: anche in questo caso l’informazione è il mezzo più efficace per educare le persone su questo argomento.

Si richiede inoltre una seria, coerente e profonda riflessione sull’introduzione della PreP come metodo di profilassi complementare al preservativo. Considerati gli attuali costi ingenti di questa terapia, si auspica un intervento da parte delle istituzioni con l’obiettivo di renderla accessibile a tutti.

 

DEPATOLOGIZZAZIONE DI INTERSESSUALITÀ E TRANSESSUALITÀ

Si chiede una completa depatologizzazione di intersessualità e transessualità, a patto che venga garantita l’assistenza medica dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’intersessualità è vista ancora come una patologia ed è tuttora prevista l’assegnazione dei caratteri sessuali anche quando non vi sono pericoli sulla salute della persona.

 

RIFIUTO DELLE TERAPIE RIPARATIVE

Sebbene l’Ordine degli psicologi abbia spesso posto le distanze sulle presunte cure riparative, continuano ad esserci associazioni e centri che le propongono. Padova Pride 2018 ribadisce la sua contrarietà e chiede a livello nazionale una legge che fermi tali pratiche.

 

FINE DELLA DISCRIMINAZIONE ECONOMICO-SANITARIA DI GENERE

Un passo importante verso l’uguaglianza sociale passa attraverso il superamento della Pink tax, ossia la disparità del prezzo di prodotti a seconda del genere del cliente.

 

POLITICHE ECOLOGICHE

Infine rimane attuale una sensibilizzazione della cittadinanza sulla qualità della vita della città, attraverso campagne di educazione al rispetto per l’ambiente e per la dignità di tutti gli esseri viventi. Un ambiente sano e pulito non può che migliorare la salute collettiva incentivando benessere e comunità.


Share This